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Il quadro restaurato

Venerdì 21 marzo alle ore 18.00 presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna - aula Gnudi

sarà presentato il restauro del dipinto
Madonna del Carmine di Michele Desubleo

Interverranno
Adelfo Zaccanti
, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Angelo Mazza, direttore lavori e responsabile scientifico del progetto "Sostegno ai saperi e alle tecniche artistiche"
Emanuela Fiori, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Bologna
Adele Pompili, restauratrice

La grande tela con la Madonna del Carmine è stata riconosciuta nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Bologna come un'opera del pittore Michele Desubleo (Maubege 1602 - Parma 1676), allievo franco-fiammingo di Guido Reni, che si riteneva distrutta dalla guerra.

Il ritrovamento di una fotografia anteriore al secondo conflitto mondiale ha consentito di identificarne la provenienza dalla ex chiesa del Carmine di Massa Lombarda (RA), ora di proprietà comunale, dalla quale era stata asportata in seguito al bombardamento che colpì l'edificio nel 1945.

L'intervento di restauro è stato finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna nell'ambito del progetto "Sostegno ai saperi e alle tecniche artistiche", realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Bologna per sostenere le attività artigianali nel settore del restauro pittorico, duramente colpito dalla crisi economica.

L'opera, esposta per l'occasione nell'aula Gnudi della Pinacoteca, sarà restituita al Comune di Massa Lombarda perchè possa tornare nella sua collocazione originaria.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti