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La Pinacoteca Nazionale di Bologna nasce nel 1808 come quadreria dell’Accademia di Belle Arti, l’istituto d’istruzione sorto dalle ceneri della settecentesca Accademia Clementina. L’antico nucleo, proveniente dall’Istituto delle Scienze, fu in seguito arricchito dalla straordinaria raccolta di quasi mille dipinti frutto delle soppressioni di chiese e conventi compiute dopo l’ingresso delle truppe napoleoniche a Bologna, tra il 1797 e il 1810, e nuovamente a seguito delle soppressioni del 1866 attuate dal nuovo stato italiano.

Nella sede distaccata di Palazzo Pepoli Campogrande è possibile ammirare le sale splendidamente affrescate dai principali protagonisti della grande decorazione bolognese tra la seconda metà del Seicento e gli inizi del secolo successivo: il Salone d’onore con la trionfale Apoteosi di Ercole di Canuti, la Sala di Felsina con le pitture composte e aggraziate dei fratelli Rolli, le sale delle Stagioni e dell’Olimpo, dove l’irriverente Giuseppe Maria Crespi contamina la decorazione celebrativa con i modi della pittura di genere, l’elegante classicismo della Sala di Alessandro di Donato Creti. Gli ambienti del piano nobile di Palazzo Pepoli Campogrande ospitano alle pareti alcuni dipinti della quadreria Zambeccari, la ricca collezione destinata alla pubblica fruizione a fine Settecento dal marchese Giacomo Zambeccari ed entrata a far parte delle raccolte della Pinacoteca nel 1884. 

Avviso per i visitatori

Dall’1 luglio 2024 Palazzo Pepoli Campogrande è chiuso al pubblico per lavori di ristrutturazione e adeguamento tipologico funzionale. La riapertura è prevista per la primavera 2026.

Notice to visitors

As of 1 July 2024 Palazzo Pepoli Campogrande is closed to the public for renovation and function-related upgrading. It is scheduled to reopen in spring of 2026. 

Membrane culturali generica con loghi

Membrane Culturali è un progetto multidisciplinare che intende re-immaginare gli spazi della Pinacoteca Nazionale di Bologna, abitando con differenti linguaggi artistici le sale, attraverso musica classica e contemporanea, danza, performance e attività laboratoriali.
Membrane Culturali è un palinsesto della durata di sei mesi, composto di 18 appuntamenti, realizzato in collaborazione con l’Orchestra Senzaspine e parzialmente finanziato attraverso il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

Il prossimo appuntamento: 

SABATO 14 OTTOBRE | Ore 17.00
FONOGRAMMI - Rassegna di Arti Performative: tra Visual, Danza e Improvvisazione
1 MENTAT, 5 BODIES - ISTANTANEA [4] + ANDREA AMADUCCI

Attenzione: i posti sono esauriti. Per essere inseriti in lista d'attesa scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

In occasione di Membrane Culturali, l'ingresso alla Pinacoteca Nazionale di Bologna sarà gratuito dalle ore 14 alle ore 19 il giorno 14 ottobre 2023. 

 

Il progetto intende innescare una nuova interazione con il pubblico per una fruizione degli spazi del museo che diventa contenitore di esperienze multiformi, un museo che sconfina nello spazio pubblico attraverso la contaminazione con le nuove leve dell’arte visiva con cui immaginare e realizzare la membrana culturale in grado di creare un nuovo collegamento tra l’istituzione e il contesto urbano nel quale è collocata.

Membrane Culturali fa parte di Bologna Estate 2023, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le prenotazioni si chiudono il giorno precedente l'evento. 

MAGGIO

SABATO 20 MAGGIO | Ore 17.00
PALAZZO PEPOLI CAMPOGRANDE
LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI
I solisti dell’Orchestra Senzaspine

Le Quattro Stagioni è forse l’opera più conosciuta di Antonio Vivaldi. Ognuna delle quattro parti della composizione rappresenta una stagione dell'anno e ogni stagione ha un proprio movimento caratteristico. Il primo tempo della primavera inizia con l'energia di un risveglio primaverile, mentre il secondo evoca la dolcezza malinconica del risveglio dei volatili dal loro inverno di sonno. Il secondo movimento, l’estate, descrive un forte calore e tempesta, mentre l'autunno inizia con la calma del lavoro nei campi, e descrive la caccia con uno slancio leggero. L'inverno, infine, evoca l'impari cadere della neve, terribile e malinconico: è composto per ricordarci che le stagioni cambiano inesorabilmente e che la vita procede rapidamente senza di noi.

Violino solista: Daniele Negrini
Violino 1: Simone Bannò
Violino 2: Davide Greco
Viola: Stella Degli Esposti
Violoncello: Matteo Polizzi
Contrabbasso: Matteo Magigrana

SABATO 27 MAGGIO | Ore 19.00
PIAZZETTA ROBERTO RAVIOLA
DALLA CLASSICA AL POP
I solisti dell’Orchestra Senzaspine

In collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna

Un concerto che spazia dalla musica classica al pop proponendo un repertorio tra il classico e il moderno estremamente eterogeneo, che comprende colonne sonore, brani di musica leggera, brani Pop-Rock rivisitati. Non mancherà inoltre una piccola selezione di Ouverture, Arie e brani classici tratti dalle più celebri opere liriche.

Voce - Eva MaccagiVìolino I - Daniele NegriniVìolino II - Rebecca Dall’OlioViola - Claudio CarrabinoVioloncello - Tiziano GuerzoniContrabbasso - Paolo MolinariFlauto traverso - Annamaria Di LauroOboe - Enrico PaolucciBatteria - Simone SantiPianoforte - Matteo Rubini

In caso di pioggia il concerto si terrà nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna

Il concerto è preceduto, alle ore 17.30 e alle ore 18.00, da due visite guidate in Pinacoteca, a cura della prof.ssa Ilaria Del Gaudio in collaborazione con le studentesse e gli studenti del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Solo per le visite guidate, prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

GIUGNO

GIOVEDI’ 8 GIUGNO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA GNUDI
Proiezione PERUGINO. RINASCIMENTO IMMORTALE
Regia di Giovanni Piscaglia
Italia, 2023

Il documentario, diretto da Giovanni Piscaglia, racconta la vita e l’opera di Perugino partendo dal legame con la sua terra, l’Umbria, e in particolare con i paesaggi luminosi che si aprono sulle sponde del lago Trasimeno che spesso Perugino ha immortalato sullo sfondo dei suoi dipinti. Da Castel della Pieve, un borgo immerso in quei paesaggi, Pietro Vannucci, che solo in seguito avrebbe preso l’appellativo di Perugino, comincia il suo percorso artistico che lo porterà a imporsi nelle capitali creative dell’epoca, Roma e Firenze, a contatto con maestri come Verrocchio e colleghi come Botticelli e Leonardo da Vinci.

Nonostante Perugino sia stato un artista centrale del Rinascimento, il più famoso e richiesto nel ventennio che va dal 1480 al 1500, la sua fama si è attenuata con lo scorrere dei secoli. Molto ha inciso l’ombra che su di lui hanno gettato gli artisti della nuova maniera, e in particolare Raffaello: Perugino è spesso citato e conosciuto solo come maestro del pittore urbinate. Ma al di là dei meriti di Raffaello, gran parte della sua sfortuna critica si deve anche a Giorgio Vasari, il biografo degli artisti che nelle sue “Vite” relega Perugino a figura di secondo livello. Questo docu-film prova a smentire Vasari, portando allo spettatore prove e documenti, ascoltando le voci dei maggiori studiosi e storici dell’arte, analizzando le opere nel dettaglio, cercando una verità diversa da quella giunta fino ai giorni nostri.

MERCOLEDI’ 21 GIUGNO | Ore 21.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, CORTILE DELLA CISTERNA

FESTA DELLA MUSICA

DUO NEGRINI / GUERZONI
Daniele Negrini (violino) e Tiziano Guerzoni (violoncello)

Un concerto che spazia dalla musica classica al rock, fino ad arrivare al tango argentino, proponendo un repertorio estremamente eterogeneo: verranno eseguiti arrangiamenti dei Queen, Muse, Guns n' Roses, ACDC, assieme a celebri brani di Astor Piazzolla e altri artisti di fama mondiale.Festeggiamo il 21 giugno, la Festa della Musica, con un elogio a generi musicali differenti, ai compositori, alle band di diverse epoche.

In caso di pioggia il concerto si terrà in Aula Gnudi.

GIOVEDI’ 29 GIUGNO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA GNUDI
CROMATISMI
RECITAL di PIANOFORTE
Giovanna Barberio

Una rassegna di quattro appuntamenti con giovani pianisti di eccezionale talento, un’occasione per esplorare il repertorio pianistico degli ultimi tre secoli, dall’800 ad oggi.

Programma:
J. S. Bach – F. Busoni, Corale n. 3 in sol minore, Nun komm der Heiden Heiland
J. S. Bach, Partita n. 2 in do minore, BWV 826
S. Rachmaninoff, Momenti musicali op. 16, n. 3, n. 4, n. 5
F. Mendelssohn, Variations serieuses Op. 54 in re minore

Giovanna Barberio nasce a Belluno nel 1994, da madre ischitana e padre calabrese, inizia a suonare il pianoforte all’età di sette anni, a dieci viene ammessa al Conservatorio Bonporti di Riva del Garda, dove consegue il Diploma Tradizionale di pianoforte a vent’anni, sotto la guida del Maestro Maria Grazia Petrali con il massimo dei voti.
Nel 2018 si laurea al Biennio sperimentale di secondo livello di pianoforte presso il Conservatorio Martini di Bologna, sotto la guida del Maestro Stefano Orioli con il massimo dei voti e Lode.
Nello stesso anno consegue la Laurea in Lettere presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna con una tesi in Letterature comparate, tra Musica e Letteratura.
In seguito, si perfeziona con il Maestro Olaf Laneri e nel 2021 frequenta il light course di perfezionamento individuale di pianoforte tenuto dal Maestro Roberto Plano presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Viene ammessa inoltre al corso Senior di perfezionamento di pianoforte presso la Fondazione Accademia pianistica internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, dove studia attualmente con il Maestro Alessandro Taverna e con il Maestro Franco Scala. Inoltre, presso la stessa Accademia nel 2023 consegue il diploma del corso triennale di alto perfezionamento di musica da camera sotto la guida del Maestro Marco Zuccarini.
Partecipa ed è premiata in diversi concorsi pianistici, vince nel 2020 l’ultima categoria del Premio Giuseppe Alberghini con un primo premio assoluto. Frequenta diverse masterclass con i Maestri P. Camicia, P. De Maria, T. Levitina, R. Biveiniene, H. Quagliata, I. Roma, E. Pace.
Si esibisce in concerto come solista a Nago, San Giovanni Valdarno, Castelfranco di Sopra – Arezzo, Lipsia, Bologna, Malcesine, Ferrara. Nel 2020 vince un Concerto Premio presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna. Tiene inoltre alcune lezioni-concerto nella Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, per la rassegna “Sapere ascoltare”. Partecipa annualmente come relatrice e solista alla conferenza “Giovani in Ricerca”, organizzata dall’Associazione Diesse e dall’Associazione Alba Chiara di Riva del Garda. Insegna strumento nell’Associazione “Le Muse e il Tempo” e nell’Associazione “Musicaper”. Attualmente è docente statale di strumento ed educazione musicale, a Bologna. 

 

LUGLIO

GIOVEDI’ 6 LUGLIO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA GNUDI
CROMATISMI
RECITAL di PIANOFORTE
Francesco Ricci

Una rassegna di quattro appuntamenti con giovani pianisti di eccezionale talento, un’occasione per esplorare il repertorio pianistico degli ultimi tre secoli, dall’800 ad oggi.

Programma:
J.S. Bach, Goldberg Aria

L. van Beethoven, Chiaro di luna
L. van Beethoven, Sonata op.31 n.2 'Tempesta' - 3° movimento
F. Chopin, Mazurka op.17 n.4
F. Chopin, Valse op.69 n.1
C. Debussy, Clair de lune (da 'Suite Bergmasque')
C. Debussy, Passepied (da 'Suite Bergmasque')
E. Granados, Danza espanola n.5
F. Liszt, Parafrasi su 'Rigoletto'
Liszt/Wagner, Isoldes Liebestod
S. Prokofiev, Montecchi e Capuleti
M. Ravel, Une barque sur l'océan
F. Schubert, Moment musicaux n.2 (Ab)
A. Scriabin, Etude op.8 n.12

Classe 1977, Francesco Ricci comincia lo studio del pianoforte a dieci anni sotto la guida del Maestro Paolo Dirani e si diploma al Conservatorio G.B. Martini di Bologna nel 1997; parallelamente frequenta la facoltà di astronomia all’Università di Bologna per laurearsi nel 2002 con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2003 si diploma nel corso sperimentale triennale per “Maestro sostituto e collaboratore”; approfondisce il repertorio operistico e si specializza nell’accompagnamento di cantanti lirici. Nel 2011 ottiene la laurea specialistica in “Pianoforte” sempre presso il Conservatorio di Bologna, sotto la guida della prof.ssa Bruna Bruno, con 110, lode e menzione speciale.
Ha lavorato come maestro collaboratore per vari teatri italiani. È stato pianista e/o pianista accompagnatore per il “Teatro Comunale” di Bologna, il “Teatro Grande” di Brescia, la “Fondazione Arena di Verona”, il “Bologna Festival”, il “Ravenna Festival”.
Collabora stabilmente con il “Conservatorio di Bologna”, “BSMT − Bernstein School of Music Theater”, “Orchestra Senzaspine”, l’ensemble contemporaneo “Istantanea”, e con il maestro di canto Maestro Fernando Cordeiro Opa.
Pianista dal repertorio molto vasto (classica, opera, musical, jazz) e con ottima lettura a prima vista; ha esperienze anche di continuista al cembalo e di arrangiatore. 

GIOVEDI’ 13 LUGLIO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA GNUDI
CROMATISMI
RECITAL di PIANOFORTE
Matteo Rubini

Una rassegna di quattro appuntamenti con giovani pianisti di eccezionale talento, un’occasione per esplorare il repertorio pianistico degli ultimi tre secoli, dall’800 ad oggi.

Programma:
W. A. Mozart: Sonata in La maggiore K.V. 331
L. van Beethoven: Sonata “Quasi una fantasia” op. 27 n.1
F. Schubert/F. Liszt: Ständchen
G. Verdi/F. Liszt: Paraphrase de concert sur Rigoletto

Nato a Bologna nel 1985, Matteo Rubini studia sotto la guida del Maestro Sandro Baldi fino all’ammissione presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna dove si diploma con la Prof.ssa Florenta Barbalat superando l’esame finale di pianoforte con il massimo dei voti e lode. Segue i corsi di alto perfezionamento pianistico presso l'Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola nella classe del Maestro Igor Roma e presso l’Accademia Musicale di Firenze sotto la guida della Prof.ssa Valentina Berman. Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento con il Maestro Fabio Bidini nell’ambito del Talent Master Courses (Brescia), Paolo Bordoni, Roberto Cappello, Leonid Margarius, Olaf John Laneri e Sofya Gulyak. Consegue la laurea magistrale in discipline musicologiche presso l’Università di Bologna discutendo una tesi sulla tecnica e l’estetica pianistica romantica (rel. prof. Maurizio Giani). È risultato finalista al Grand Prize Virtuoso International Piano Competition (London) ed è stato premiato in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali: Concorso Pianistico Internazionale “Lia Tortora”; Concorso Internazionale Andrea Baldi; IX Concorso Pianistico “Città di San Giovanni Teatino”; VIII Concorso Nazionale di esecuzione Pianistica “Città di Bucchianico”; XVIV Concorso Nazionale Pianistico “Giulio Rospigliosi. Si è esibito presso il Teatro Duse di Bologna, il Teatro Consorziale di Budrio, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro di Imola, Teatro Nuovo di Ferrara. Ha all’attivo una regolare attività concertistica solistica e cameristica ed è collaboratore al pianoforte presso il centro coreutico Arabesque di Bologna. 

GIOVEDI’ 20 LUGLIO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA GNUDI
CROMATISMI
RECITAL di PIANOFORTE
Nicolas Giacomelli

Una rassegna di quattro appuntamenti con giovani pianisti di eccezionale talento, un’occasione per esplorare il repertorio pianistico degli ultimi tre secoli, dall’800 ad oggi.

Programma: 
Haydn, Sonata n.15 in Mi Maggiore (8’)
Schumann, Kreisleriana (33’)
Shostakovich, Preludio e Fuga n.3 (4’)
Brahms Op.116 n.2, n.4, n.7

Nicolas Giacomelli è un pianista e compositore italiano, nato a Bologna nel 1998. Nel 2016 ha ricevuto un riconoscimento dall’allora Presidente della Camera dei deputati come eccellenza musicale italiana. Il suo modo di suonare è stato descritto come “comprensivo di tutto il necessario - tecnica, padronanza e un’originale espressività” (Epoch Times, C.Yang) nonché apprezzato per “l’audacia e la perfetta padronanza della forma” (Pianiste, S.Friédérich).
È stato premiato in oltre 40 concorsi pianistici, tra i quali il Premio Venezia, il Concours International Piano Campus (Francia), NTD Competition (USA) e lo Shigeru Kawai di Milano. Nel 2021, durante il festival organizzato dal Concorso Internazionale di Hamamatsu, ha ottenuto un riconoscimento per la migliore esecuzione del brano contemporaneo Hama-con-plex di M.Kawashima.
Nicolas ha tenuto concerti in Europa, Asia e America, esibendosi da solista e con orchestra in sedi prestigiose, come il Palazzo del Quirinale a Roma, la Fazioli Concert Hall, la Weill Hall all’interno della Carnegie Hall di New York e la Cité de la Musique a Parigi.
Inoltre, sono stati pubblicati tre CD con sue registrazioni ed è stato trasmesso durante programmi radiofonici su France Musique e Radio 3.
Ha studiato con Leonid Margarius per oltre 10 anni presso l’Accademia Internazionale di Imola, dove si è diplomato nel 2022. Contemporaneamente ha conseguito, al Conservatorio G.B. Martini di Bologna, il Diploma di Pianoforte (2016), ottenendo il massimo dei voti, lode e menzione speciale, il Diploma di Composizione (2021) e quello di Strumentazione per Banda (2019). Attualmente sta completando un Artist Diploma presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi e frequenta i corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

 

SABATO 22 LUGLIO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALONE DEGLI INCAMMINATI
DNA EXPERIENCE

Rassegna in due appuntamenti dedicati alla danza a cura di DNA (Compagnia di Danza Contemporanea), che per il triennio 2022-2024 è tra le compagnie riconosciute dal MIC – Ministero della Cultura e ha vinto il Bando della Regione Emilia-Romagna relativo ad attività di spettacolo dal vivo.

LANIAKEA

Regia e coreografie Elisa Pagani
Musiche originali live Serena Dibiase
Danzano Roberto Cherubini, Valentina Foschi, Ilaria Ignesti

Laniakea in lingua hawaiana significa cielo incommensurabile ed è un super ammasso di galassie di cui fa parte la Via Lattea.
In un tentativo perpetuo di creare uno spazio tra i corpi e i luoghi, comprendiamo che il pieno a cui aneliamo non è delle cose, ma del tempo. Si vuole ripulire e accudire il seme che ha dato vita delle cose dell’esistenza, per trattenerne solo il potenziale di gestazione e nuova nascita, per arrivare al punto senza dimensioni che è l’origine, il senso, la genesi.
Lo smarrimento è consapevole, voluto e ricercato. Lo svuotamento è creazione di vuoto nello spazio nel mezzo in cui ritrovarsi, osservarsi e riconoscersi.
Un possibile disegno del destino dell’uomo, dell’umano, in un racconto stratificato tra lotta sociale ed iperbolico istinto alla continuazione non solo della vita, ma del pianeta stesso.
Ci si perde consapevolmente in riflessioni quasi metafisiche che però muovono attorno alla pura accettazione della precaria natura delle cose e della loro effimera bellezza.

 

ALLE COSE INVISIBILI

Regia e Coreografie Elisa Pagani
Danzano Roberto Cherubini, Sara Febert, Valentina Foschi, Ilaria Ignesti, Chiara Merolla

Uno sgretolamento e inabissamento della realtà relativa, in cerca della manifestazione dell’invisibile
Al silenzio, alle forze, al vuoto, ai moti dell’universo
Al nascita alla morte, al cambiamento, all’altra faccia delle cose
Al calore, al tempo, alla coscienza
Agli atomi, alle cellule, al DNA
Alle idee, all’intuizione, alla volontà
Al suono, al profumo, al sapore
Alle emozioni, al desiderio, all’amore
Al vento senza le foglie
Al dietro senza gli specchi
Al movimento troppo lento, inesorabile e impercettibile del ghiacciaio

 

SABATO 29 LUGLIO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALONE DEGLI INCAMMINATI
DNA EXPERIENCE

Rassegna in due appuntamenti dedicati alla danza a cura di DNA (Compagnia di Danza Contemporanea), che per il triennio 2022-2024 è tra le compagnie riconosciute dal MIC – Ministero della Cultura e ha vinto il Bando della Regione Emilia-Romagna relativo ad attività di spettacolo dal vivo.

MARE URBANO

Regia e Concept Elisa Pagani
Sound Artist Cecilia Stacchiotti
Danzano Francesca Caselli, Roberto Cherubini, Ilaria Ignesti, Chiara Merolla, Giulio Petrucci e i partecipanti al laboratorio di comunità

Mare Urbano è una performance collettiva per spazi urbani, messa in movimento da un DJset live.
Il progetto nasce con l’intento di scoprire la ricchezza che si cela nella diversità e nella condivisione.
DNA risponde così alla necessità di incastonare la creazione artistica negli spazi cittadini, liberare l’azione performativa dal suo contenitore tradizionale e inserirla negli spazi del museo, come elemento di riconoscimento della propria identità, dell'imprescindibile riconnessione con l’altro.
Flusso, spazio liquido e il moto continuo svelano il pulsare della città e dei suoi cittadini, attraverso lo scorrere della vita che si muove capillare nelle vene dell’ecosistema.
La performance Mare urbano è preceduta da tre giorni di laboratorio coreografico che si terrà al Mercato Sonato 26, 27 e 28 luglio, dalle 16 alle 19.
Info per partecipare al laboratorio: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

AGOSTO

SABATO 5 AGOSTO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALONE DEGLI INCAMMINATI
TRATTI D’INFANZIA

Il laboratorio creativo per l’infanzia proposto da Checkpoint Charly si basa su un approccio sperimentale alle tecniche e alle immagini. Verranno usate le tecniche della stampa d'arte in maniera nuova e innovativa, esplorando materiali inusuali e ottenendo risultati inaspettati. Lavorando insieme, i ragazzi e le ragazze, faranno esperienza di un approccio aperto alle immagini e alle storie che possono raccontare quando queste ultime vengono guardate con occhi nuovi.

Creature d’inchiostro
La fantasia delle artiste e degli artisti ha da sempre creato le creature più bizzarre e mostruose. Scoprendo le tecniche della monotipia e della stampa a rilievo andremo a realizzare dei poster con immagini delle nostre creature impossibili, dando libero sfogo alla nostra immaginazione.
Età: 7-10 anni
Partecipanti: max 10 (i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto)

 

SABATO 26 AGOSTO | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALONE DEGLI INCAMMINATI
TRATTI D’INFANZIA

Il laboratorio creativo per l’infanzia proposto da Checkpoint Charly si basa su un approccio sperimentale alle tecniche e alle immagini. Verranno usate le tecniche della stampa d'arte in maniera nuova e innovativa, esplorando materiali inusuali e ottenendo risultati inaspettati. Lavorando insieme, i ragazzi e le ragazze, faranno esperienza di un approccio aperto alle immagini e alle storie che possono raccontare quando queste ultime vengono guardate con occhi nuovi.

Diari di bordo
In questo laboratorio impareremo le tecniche base della legatoria giapponese, l’arte del creare a mano libri e quaderni. Partendo da carta, filo e una copertina fatta da noi, costruiremo i nostri taccuini personali.
Età: 8-12 anni
Partecipanti: max 10 (i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto)

 

 

SETTEMBRE

SABATO 16 SETTEMBRE | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALONE DEGLI INCAMMINATI
FONOGRAMMI - Rassegna di Arti Performative: tra Visual, Danza e Improvvisazione

GILGAMESH - PERFORMANCE A CURA DI FOSSICK PROJECT

Se Gilgamesh fosse una regina, cambierebbe la storia? Se raccontassimo questa storia con musica e immagini, omettendo qualsiasi testo, otterremmo una lettura diversa? Queste due rivendicazioni si contrappongono all’antica epopea, rara superstite di una tradizione orale che precede la scrittura di migliaia di anni. Originariamente una vera celebrazione della mascolinità di fronte a sfide insormontabili e alla grandezza della natura, la storia è sopravvissuta solo in parte, con intervalli di migliaia di anni tra i frammenti. Evidenziate dall’assenza di scrittura, tutte le emozioni del mitico personaggio danno un’altra vita alla storia antica, riattualizzandola.

Fossick Project è un duo formato dall'artista Cecilia Valagussa e la cantautrice Marta Del Grandi. La loro collaborazione è iniziata nel 2016 quando le due artiste vivevano in Belgio e le ha portate a esibirsi in Italia, Belgio, Francia, India, Nepal e Thailandia. Le artiste portano in scena una forma contemporanea di teatro delle ombre, un viaggio musicale che racconta storie ispirate alle specie animali e ai paesaggi del mondo, e invita il pubblico a riflettere sul rapporto dell’uomo con la natura. 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Nel Salone degli Incamminati non saranno previste sedute, perciò i partecipanti potranno portare un cuscino per sedersi.

 

 

GIOVEDI’ 28 SETTEMBRE | Ore 17.30
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA CESARE GNUDI
PROVOCARE LA SCINTILLA

Incontro pubblico con Silvia Costa e Nicola Ratti sul progetto La mano nel sacco

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

 

SABATO 30 SETTEMBRE | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, AULA CESARE GNUDI 
FONOGRAMMI - Rassegna di Arti Performative: tra Visual, Danza e Improvvisazione

PERFORMANCE di LIVE PAINTING a cura di SIGARETTEN con Stefano Ricci e Giacomo Piermatti

Sigaretten è una comunità di persone diverse che si sono unite per dar vita a un progetto creativo. Nasce dalla necessità e dall'urgenza di esprimersi attraverso la scrittura e la pubblicazione di piccoli libri da portare sempre con sé. All'origine del progetto c'è un vecchio distributore di sigarette polacco, che avrebbe dovuto contenere i libri, ma che non ha mai funzionato. Nonostante ciò, la passione per la creazione di libri è rimasta. Gli autori di Sigaretten sono italiani che si cimentano per la prima volta nella scrittura e nella pubblicazione, ma anche amici e artisti già affermati. La redazione è composta da disegnatori, disegnatrici e persone in cerca di qualcosa. Tra i nomi presenti ci sono Adriana Mazzitelli, Benedetta C. Vialli, Flavio Marziano, Maria Luisa De Nola, Rebecca Valente e Stefano Ricci. In definitiva, Sigaretten è una storia nuova che vuole essere raccontata con passione e creatività.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

 

OTTOBRE

VENERDI’ 6 OTTOBRE | Ore 19.30

PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALE DI MEZZARATTA 
LA MANO NEL SACCO
Performance di Silvia Costa e Nicola Ratti
A cura di XING

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria - Attenzione: i posti sono esauriti 

 

SABATO 14 OTTOBRE | Ore 17.00
PINACOTECA NAZIONALE DI BOLOGNA, SALONE DEGLI INCAMMINATI
FONOGRAMMI - Rassegna di Arti Performative: tra Visual, Danza e Improvvisazione

1 MENTAT, 5 BODIES - ISTANTANEA [4] + ANDREA AMADUCCI

Nell’intervento alla Pinacoteca, l’Istantanea Ensemble presenta la sua personale dialettica tra l’improvvisazione sono-corporea dei performer in scena e un corpus di campioni audio-video diffuso e manipolato da una macchina tramite tecniche di risintesi. Il campione/sample diviene — in senso capitalistico — un feticcio, un simulacro di suono e sudore da condividere con il pubblico.

Andrea Amaducci — azione scenica
Francesco Bigoni — sassofono tenore, clarinetto, elettronica
Alfonso Santimone — elettronica
Gioia Gurioli — voce, elettronica
Piero Bittolo Bon — ance

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Link per la prenotazione - Attenzione: i posti sono esauriti. Per essere inseriti in lista d'attesa scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
Nel Salone degli Incamminati non saranno previste sedute, perciò i partecipanti potranno portare un cuscino per sedersi.