Grafica sito eventi 2025 visite a tema ott dic25


I Servizi educativi del museo propongono una serie di appuntamenti per approfondire alcuni temi legati alla collezione.
Tutte le attività sono comprese nel costo del biglietto di ingresso, la prenotazione è obbligatoria entro il giorno precedente la visita all'indirizzo mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando nome e cognome di tutti i partecipanti e data prescelta.
Le visite hanno una durata di circa un'ora.
Eventuali rinunce dovranno essere tempestivamente comunicate.

PROGRAMMA OTTOBRE-DICEMBRE 2025

Sabato 4 e replica il 18 ottobre , ore 17
San Petronio e la città di Bologna
Durante il periodo medievale i tetti, le torri e le alte mura sono tra gli elementi distintivi della città, ricorrenti nelle varie rappresentazioni. Il percorso espositivo, che copre il periodo dal Trecento al Settecento, mostrerà come l’iconografia del santo e di Bologna si evolva in risposta ai cambiamenti sociali, economici, politici e urbanistici. Questa trasformazione vede l’immagine passare da un semplice modellino nelle mani di san Petronio a paesaggio che testimonia le vicende, talvolta anche drammatiche, che hanno segnato la storia della città felsinea.

Sabato 15 e replica il 22 novembre, ore 17
L’arte bolognese negli ultimi anni della signoria Bentivoglio
Francesco Francia, Lorenzo Costa e Amico Aspertini furono tra i principali protagonisti dell’arte bolognese fra il Quattro e il Cinquecento. Nel vivace ambiente culturale dell’epoca i tre lavorarono spesso a stretto contatto, contribuendo in modo significativo alla definizione della scuola pittorica locale e non solo. Il continuo scambio di idee, l'influenza reciproca con l’apporto di diverse tradizioni e, non da ultimo, il mecenatismo dei Bentivoglio contribuirono ad arricchire il loro percorso artistico, donando alla città di Bologna una straordinaria varietà di proposte e un ruolo di primo piano nel panorama rinascimentale italiano.

Sabato 6 dicembre, ore 17
Dai Manieristi all’Accademia degli Incamminati: la pittura a Bologna nel tardo Cinquecento
La visita sarà l’occasione per esplorare insieme le sale riallestite dei pittori manieristi e dei Carracci, scoprendo confronti inediti tra gli artisti della Bologna del Cinquecento. Dai colori intensi e le composizioni audaci del Manierismo, si approda alle novità introdotte da Ludovico Carracci, fondatore dell’Accademia degli Incamminati. La sua splendida 


Grafica sito eventi 2025 VISITE A TEMA ZACCHI

In occasione della mostra "Il fascino discreto del disegno. La donazione Alessandro Zacchi alla Pinacoteca Nazionale di Bologna", il personale dei Servizi educativi della Pinacoteca propone una serie di visite guidate per presentare ai visitatori una raccolta unica nel suo genere, costruita con competenza, passione e spirito di condivisione. 
Attraverso una selezione dei disegni in mostra, i partecipanti potranno approfondire gli artisti presenti e i temi delle quattro sezioni tematiche: Composizione, Figure, Vedute e Paesaggi, Teste, Ritratti e Caricature.
Un’attenzione particolare sarà dedicata a Francesco Rosaspina, incisore e docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, con una sezione che presenta alcuni fogli rari della sua vasta collezione.
Sabato 11 e 25 ottobre, 8 e 29 novembre, 13 e 20 dicembre alle 17 
Le visite, della durata di circa 60 minuti, sono comprese del costo del biglietto di ingresso con prenotazione obbligatoria entro il giorno prima all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando i nomi dei partecipanti e la data prescelta. 
Grafica sito eventi 2025 Cesi visite a tema
 

Dal 22 novembre 2025 al 22 febbraio 2026, tra il Museo Civico Medievale e la Pinacoteca Nazionale di Bologna, è allestita la prima mostra monografica dedicata al pittore bolognese Bartolomeo Cesi.

Curata da Vera Fortunati e organizzata nell’ambito del Giubileo 2025, l’esposizione nasce dall’iniziativa del Comune di Bologna - con i Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici e la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio del Settore Biblioteche e Welfare Culturale – e dell’Arcidiocesi di Bologna, che con la partecipazione dei Musei nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna promuovono la riscoperta di uno dei più significativi interpreti della cultura figurativa bolognese tra Cinquecento e Seicento.

Intorno alla mostra, nei tre mesi dell’allestimento, sono in programma numerose iniziative organizzate dalla Pinacoteca di Bologna, tra cui alcune visite a tema :

Bartolomeo Cesi e la pittura nell’età dei Carracci

Sabato 10 gennaio 2026 ore 17:00
Sabato 24 gennaio 2026 ore 17:00
Sabato 7 febbraio 2026 ore 17:00
Sabato 21 febbraio 2026 ore 17:00

Un percorso di approfondimento a cura dei Servizi educativi della Pinacoteca per conoscere i capolavori dell'artista bolognese presenti in collezione.
In dialogo costante con le novità introdotte dalle coeve opere dei Carracci, la pittura di Cesi si inserisce in un momento cruciale per la storia artistica bolognese, nel periodo che va dalla Controriforma ai primi decenni del Seicento.

Le visite sono comprese nel biglietto di ingresso con prenotazione obbligatoria entro il giorno prima all'indirizzoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando i nomi dei partecipanti e la data prescelta.

 

Grafica sito eventi 2025 MEETING ART DICEMBRE

 
The short guided tours in English on the most representative works in the collections of the Pinacoteca Nazionale di Bologna.
The meeting of December offers a new artistic itinerary about Bolognese art between  the17th and 18th century. We will discover two paintings of Sybils, one by Guido Reni and the other by Guercino, exemples of ideal female beauty in a recurring subject of the time. We will be surprised by the realistic and popular interpretation of a mithological episode, Latona changing the Lycian peasants into frogs by Giuseppe Maria Crespi. Finally a focus on the Allegorical tomb by Donato Creti from the series of paintings in honour to illustrious English personalities.
 

Maximum 25 participants, no reservation required.